voglio ringraziare sentitamente barboni, zingari, neri, ubriaconi panzoni, ubriaconi generici, muratori romeni, venditori pakistani, cinesi, punkabbestia, vecchie in ciabatte e altri esempi di umanità varia che affollano quotidianamente autobus e treni.
se si siedono in un posto, anche se l’autobus è affollatissimo, nessuno si siederà accanto a loro. è matematico. in tutti gli autobus affollatissimi, coi vetri appannati e la gente pressata, c’è sempre un posto libero attorno a qualcuno dall’aspetto poco raccomandabile, anche in pieno giorno. se l’individuo è seduto in quei posti in cui ci sono 4 sedie disposte di fronte i posti liberi salgono spesso a tre; un’isola felice nel caos perenne dei mezzi pubblici pieni oltre l’inverosimile.
grazie a loro riesco (quasi) sempre a poggiare le mie chiappe in un posto comodissimo e viaggiare seduto su mezzi affollatissimi. tanto io sono un antirazzista dei mezzi pubblici, odio tutti coloro che ci stanno, senza distinzione di classe o colore della pelle, specialmente la mattina presto. grazie sentitatamente, da me e dalle mie chiappe.
p.s.: il massimo imprevisto che mi è capitato in 5 anni è stato che una volta un barbone-zingaro panzone mi ha chiesto se avevo una bottiglia d’acqua in una strana lingua. si si, fate proprio bene a diffidare dei “diversi” se questo è il prezzo da pagare…